Sostegno a distanza dei bambini celiaci saharawi

DURATA: primavera 2003/tuttora in corso
PARTNER: Associazione livornese di solidarietà con il popolo Saharawi
DESCRIZIONE DEL PROGETTO: La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine (sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale). Essa causa gravi lesioni alla mucosa intestinale e l’unico modo per curare questa malattia è eliminare completamente il glutine dalla dieta.
Nel 1997, l’Associazione livornese di solidarietà con il popolo saharawi promosse per la prima volta in Italia un progetto conoscitivo sulla diffusione della malattia nei bambini dei campi profughi saharawi. Si scoprì che, su un campione di 1100 bambini, il tasso di incidenza raggiungeva il 5,6%, contro lo 0,2-0,5% dei loro coetanei europei.
L’alta percentuale di celiaci presenti nei campi profughi saharawi è da collegare alla scarsissima disponibilità di alimenti privi di glutine, in particolare quelli freschi (frutta, verdura, carne, uova…). L’Associazione livornese si è fatta così promotrice di un progetto, l’adozione a distanza dei bambini celiaci, che prevede un finanziamento mensile in grado di offrire alla famiglia del bambino diagnosticato celiaco la possibilità di acquistare al mercato gli alimenti che garantiscano una dieta senza glutine.
L’Associazione Kabara Lagdaf collabora con l’Associazione livornese di solidarietà con il popolo Saharawi, la quale consegna personalmente ai campi saharawi il denaro per l’acquisto degli alimenti (192 euro all’anno; somma decurtata di soli 10 euro per le spese amministrative) e garantisce il contatto tra le famiglie italiane e le famiglie saharawi mediante lo scambio di lettere, fotografie e piccoli doni.


