Accoglienza 2009

Sono arrivati in questi giorni 35 bambini sahrawi (più 5 accompagnatori) che trascorreranno i mesi di luglio e agosto, suddivisi in tre gruppi, nei comuni di Modena, Campogalliano, Novi, Formigine, Maranello, Palagano, Nonantola, Carpi e Montese. I bambini sono stati accolti dai volontari dell’Associazione Kabara Lagdaf che, con il sostegno degli Enti locali, organizzeranno per i bambini attività ludiche e ricreative, dando loro la possibilità di fare un controllo sanitario completo. Tra i bambini, c’è chi torna in Italia per la seconda volta per completare interventi sanitari sulla base degli accertamenti effettuati la scorsa estate.
I bambini, di un’età media compresa tra i 7 e i 12 anni, potranno conoscere la realtà del territorio che li ospita ed arricchire così il loro bagaglio di esperienze, a contatto con un ambiente completamente diverso da quello dei campi profughi. I più piccoli scopriranno il mare per la prima volta.
Quest’anno, in Italia sono arrivati circa 500 bambini, ospitati in Piemonte, Lombardia, Friuli, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. I piccoli vengono dai campi profughi sahrawi situati nella regione di Tindouf, nel deserto sud-occidentale dell’Algeria. Sono nati in esilio poiché la loro patria, il Sahara Occidentale, è quasi interamente occupata dal Marocco.
Il programma di accoglienza estiva, coordinato dall’ Associazione Nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi, si svolge regolarmente ormai da una ventina d’anni, e ha visto i bambini sahrawi diventare “piccoli ambasciatori di pace”, trasmettendo ovunque il messaggio di speranza e di pace del proprio popolo.


